Kakà al Milan non è ancora finita

Galliani non rinuncia ad un affare che sta a cuore anche allo stesso giocatore. La volontà del Real Madrid di non cedere il giocatore in prestito gratuito per 30 mesi e di pretendere, per motivi di bilancio, almeno 12 milioni dalla sua cessione, ha complicato i piani del Milan, che non ha però ancora gettato la spugna.

Il “lavoro diplomatico” di Bronzetti continua, perché al di là delle pretese di Perez, Kakà per il Real Madrid resta un problema  economico. Il brasiliano è in scadenza nel 2015, e fino al 2014 costerà alle casse dei blancos 12,7 milioni di euro lordi all’anno (a partire dal sesto anno di contratto non vige la Ley Beckham, la tassazione passerebbe da 23% a 52%, quindi per garantire un netto di 10 milioni di euro, Perez deve spendere oltre 20 milioni). Troppo per un giocatore impiegato in rotta con l’ambiente utilizzato col contagocce.

L’intervento di Silvio Berlusconi che non è nuovo a coup de theatre potrebbe essere una soluzione.